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Roma e il crimine anni 80

Roma e il crimine anni 80

 

Scalinata Basilica di Sant’Agostino

 

Una scenata di gelosia si svolge nella bellissima via Nicolò Piccolomini, riconoscibile solo alla fine, quando l’inquadratura si apre sul Cupolone illuminato. L’imponenza della cupola si rivela, però, in tutta la sua magnificenza a chi percorre la strada in senso inverso, cioè allontanandosi dal Belvedere. Un effetto ottico fa sì che la cupola michelangiolesca diventi sempre più grande man mano che ci si allontana e sembra davvero dominare la strada. Per godere di questo spettacolo basta prendere l’autobus 982, in direzione Stazione Quattro Venti, che arriva su via Piccolomini dalla laterale via San Lucio e si lascia il cupolone alle spalle (diversi autobus fanno percorsi lunghi e turistici al solo costo del biglietto, per es. il 492 in direzione Cipro. Vale la pena anche un viaggio sulla metro A, in entrambe le direzioni, che tra Lepanto e Flaminio attraversa il Tevere, regalando una visuale che nemmeno i vetri del treno, resi opachi dallo sporco o dai graffiti, riescono a privare di bellezza e romanticismo!.

 

Via Piccolomini

 

L’imperdibile scena della rapina in cui i protagonisti entrano nella Banca di Credito Italiano vestiti come i Kiss si svolge in piazza Mastai.

 

La stessa band dei Kiss ha notato la scena e l’ha twittata con l’ hashtag #KISSisEverywhere!

La scena si svolge in piazza Mastai, che prende il nome da papa Pio IX (Giovanni Maria Mastai). Il Papa fece costruire il Palazzo della manifattura pontificia dei tabacchi (il palazzo bianco con le colonne sulla facciata che si vede sulla sinistra) perché volle anche far costruire, accanto al palazzo, abitazioni per i poveri di Trastevere che avrebbero pagato un affitto ridottissimo (fonte: romasegreta). Le case ci sono ancora, sull’altro lato di viale Trastevere che allora faceva parte della piazza stessa.

Piazza Mastai

C’è una scena che lascia letteralmente l’amaro in bocca: quella in cui i tre amici assaporano, dopo vent’anni, il ghiacciolo tricolore e commentano con rimpianto che:

Le cose buone non le fanno più.

Per il resto, Roma non ha bisogno di tante presentazioni, è vero, ma

la produzione cinematografica non ha solo una finalità ludica, è in grado di influenzare anche altri aspetti: […] quanto sarebbe importante la valorizzazione del territorio anche dal punto di vista cinematografico e pubblicitario.

Fonte: mons. Dario Viganò , intervenendo al seminario Leggere le immagini, Sondrio, 13 agosto 2019)

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Valentina si è laureata in Psicologia, a Padova, e ha lavorato nell’orientamento e nella formazione universitaria. Ha anche seguito e sviluppato la sua passione per la scrittura: articoli e contenuti per il web, gestione siti e blog, social media management, newsletter. In occasione di un viaggio in Messico ha imparato lo spagnolo e ha sviluppato solide competenze nella traduzione di testi da spagnolo a italiano: ha tradotto libri, manuali, documenti e ultimamente dà lezioni di conversazione in italiano. Nel blog 'riciclabilediannaevale', insieme ad Anna, racconta la sua passione per il riciclo creativo. Ha anche un Blog personale 'tuttoquellochevuoitu'

valeraffa@gmail.com

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